Barcelona Pizza Tour

Barcelona Pizza Tour

2-4 dicembre 2017: il quarto pizza tour di questo blog, e terzo dell’intero anno, si è svolto nel capoluogo catalano. Ma rispetto agli altri, il Barcelona Pizza Tour è stato molto più blando: in tre giorni a disposizione ho visitato solo due pizzerie napoletane. La scelta è stata consapevole, dettata da due ragioni principali. La prima, come ho avuto già modo di spiegare nel post su Facebook in cui annunciavo il tour, è che io vado pazzo per la cucina spagnola. Ed essendo stato questo tour anche un’occasione di vacanza per me e la mia ragazza, non avrei voluto sottrarre troppo spazio alle specialità locali.

La seconda è stata più che altro una ragione tecnica: a quanto pare a Barcellona c’è un numero enorme di pizzerie napoletane, almeno sulla carta. Ma al solito, tra il dire pizza napoletana e il farla c’è di mezzo non solo il forno a legna, ma ben altro. E scegliere la seconda pizzeria da provare (sulla prima non avevo dubbi) è stata un’impresa, poiché i pareri ricevuti sono stati piuttosto discordanti.

Come sempre infatti ho chiesto aiuto al pubblico a casa, o meglio agli italiani a Barcellona, su numerosi gruppi di Facebook. Le risposte non si sono fatte attendere, e c’erano suggeritori più motivati di altri, alcuni pronti a portare alta la bandiera dei loro beniamini. Inoltre, tra i tanti pareri, ho avuto anche modo di confrontarmi con un’esperta. Un valido aiuto mi è stato infatti dato da Lucia Marra, una delle menti dietro al blog Siamo Tutte Blogger, che organizza eventi nella città, e che per l’appunto pochi mesi prima aveva organizzato un contest tra le migliori pizzerie di Barcellona.

TripAdvisor e le pagine Facebook delle pizzerie mi hanno inoltre fornito l’usuale supporto visivo per cercare di formarmi un’idea sulle pizze proposte, e vedere se supportavano la descrizione. Premesso che una pizza va sempre mangiata per essere giudicata, ma in molti casi le foto non mi invogliavano molto e destavano più di un dubbio sulle lodi sperticate ricevute.

Infine, come capita spesso, ho anche ricevuto un paio di inviti da alcuni pizzaioli, che non manco di ringraziare e salutare (senza fare nomi qui, ma loro sanno chi sono). Purtroppo non ho potuto onorarli, perché le pizzerie erano distanti e il tempo a disposizione poco. Ma, come è già successo in passato, ho deciso ancor prima di partire che questo Barcelona Pizza Tour sarebbe stato solo la prima parte di altri tour futuri nella città. Poiché la scelta è vasta, e la voglia di tornare tanta.

E tra l’altro mi sono anche perso l’apertura dell’Antica Pizzeria Da Michele a Barcellona per un soffio: l’inaugurazione è infatti avvenuta nel weekend successivo.

Tappa 1: Bellillo

La prima pizzeria era già una scelta acclarata dal momento in cui ho scoperto che Bellillo, la pizzeria napoletana di Fulham a Londra, aveva aperto una seconda sede a Barcellona. Ero proprio curioso di vedere se avrebbero tenuto alto il loro nome anche in Spagna. A soli dieci minuti di cammino dalla centralissima Plaça de Catalunya ho incontrato un locale totalmente diverso da quello londinese: una pizzeria grande, con numerosi tavoli e un bel po’ di pizzaioli a lavorare alacremente al forno a legna per poter incontrare la domanda del sabato sera.

Bellillo Barcellona

La pizzeria era piena, fortunatamente io e la mia ragazza non abbiamo avuto difficoltà a sederci anche senza prenotazione. Durante la serata abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Fernando, responsabile della pizzeria, e Antimo, uno dei pizzaioli. Siamo andati su due classici: una Margherita e una Castelpoto. Come potete vedere dalla foto, la pizza tiene fede in tutto e per tutto ai canoni estetici a cui ci aveva abituato il Bellillo di Londra. Ma nel complesso, com’era? Attendete la recensione dettagliata per ulteriori informazioni.

Tappa 2: Madre Lievito

Rispetto alle altre, la scelta è ricaduta su questo ristoante-pizzeria perché più che godere della fama di molti nomi popolari a Barcellona, sembrava godere del rispetto di molte persone. Anche in questo caso i pareri erano un po’ discordanti, ma non con punte estreme. Persino le foto reperite in rete testimoniavano una certa incostanza, ma non troppo drastica. Insomma, la pizzeria mi incuriosiva, non fosse altro per il suo ambiente molto rustico, caratterizzato dai classici panni stesi a imitare i vicoli di Napoli.

Madre Lievito Barcellona

Andandoci a pranzo abbiamo potuto anche usufruire di un menù fisso primo piatto più antipasto e caffé: io ne ho approfittato per prendere una Bufalina, la mia ragazza si è invece concessa una lasagna. Il locale era tranquillo considerata l’ora, ma il servizio è stato veloce neanche ci fossimo trovati nella più popolare pizzeria dei Tribunali a Napoli. E la pizza? Come sempre vi dirò tutto in una recensione dedicata.

Conclusione

Un pizza tour tranquillo e senza pretese, ma che mi ha dato modo di avere comunque una bella panoramica sul mondo della pizza napoletana Barcellona, grazie alle ricerche effettuate e ai pareri dei locali. Spero di poter tornare presto nel capoluogo catalano e provare molte altre delle pizzerie incluse nella mia personalissima lista. Ens veiem a la propera.