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Fresco al Mercato Metropolitano: la pizza chiude il triangolo Londra-Napoli-Milano

di Giuseppe A. D'Angelo

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Fresco Mercato Metropolitano pizza Margherita

AGGIORNAMENTO ULTIMA VISITA: 21 aprile 2018

Per chi non lo conoscesse, il Mercato Metropolitano a Londra è la trasposizione di un concept di successo che ha avuto la sua origine all’Expo 2015 di Milano. È stato in seguito trapiantato a Torino per poi arrivare nella capitale inglese. Perché questa premessa? Perché io ero tra quelli che non lo conoscevano. Dell’Expo me ne sono altamente sbattuto, e nell’estate 2015 aprire un qualsiasi social era una rottura, causa invasione di foto originalissime dell’albero della vita.

Ma quando il mercato è arrivato qua a Londra non potevo non interessarmene per un semplice motivo: tra i tanti stand di street food ce n’era anche uno dedicato alla pizza napoletana! Potevo perdermelo? Non per niente la mia giornata gastronomica è cominciata proprio con la pizza di Fresco: sono loro, infatti, che hanno esportato il brand da Napoli a Londra, dopo averlo già sperimentato anche a Milano. Ma bando alle ciance, di questo possiamo parlare dopo. Cominciamo con le cose più importanti: com’è la pizza di Fresco al Mercato Metropolitano di Londra?

La pizza (2018)
La pizza (2016)

La pizzeria
Quanto costa
Come arrivare
Come l’ho scoperta
PARTENOMETRO

La pizza (2018)

Fresco Mercato Metropolitano pizza Lasagna

Ci ho messo un anno e mezzo per ritornare al Mercato Metropolitano, e purtroppo ho notato un cambio radicale: non nella pizza, ma nel mercato stesso che da tempio della cucina italiana si è purtroppo omologato al resto della città, diventando un mercato di street food tradizionale con offerta di cucina etnica da ogni dove. Anzi, l’accento è rivolto principalmente alla carne, con hamburgerie e bisteccherie che fanno del locally sourced il loro punto di forza. Etico, sì, ma il concept originale del mercato è andato a farsi benedire.

Fortunatamente è rimasto il forno a legna di Fresco a portare alta la bandiera italiana, oltre a un altro paio di stand. La pizza non ha subito sostanziali mutamenti nell’aspetto e nell’impasto, ma è migliorata molto nei sapori. Per lo meno la pizza Lasagna che abbiamo preso in questa occasione ci ha colpito per la dolcezza lattiginosa della ricotta perfettamente abbinata alla sapidità della salsa di pomodoro. A dirigere la squadra di pizzaioli c’è Alessandro Bonaventura, responsabile dell’impasto. L’esperienza di questa circostanza mi induce a migliorare il giudizio del Partenometro.

La pizza (2016)

Fresco Mercato Metropolitano pizza salsiccia e friarielli

Prima di cominciare, una doverosa premessa: in questa pagina vedrete foto di numerose pizze, ma io ne ho assaggiata solo una. Anzi, mezza: una classica Margherita divisa con la mia ragazza. Il motivo è semplice: al Mercato Metropolitano sono andato la prima volta per provare più stand possibili, e non volevo abboffarmi. Un paio di fette sono più che sufficienti per valutare una pizza. Ma il reportage fotografico vi può dare un’idea generale della qualità del prodotto.

A essere sincero, le condizioni di luce non erano proprio favorevolissime. Se date un occhio alle foto, la maggior parte delle pizze ha un aspetto bruciato. E… ehm, non è che non lo fossero. Anzi, proprio la mia prima Margherita è uscita totalmente bruciacchiata. Non è quella che vedete in foto, però, perché il pizzaiolo molto gentilmente me l’ha rifatta. E ci mancherebbe pure, potreste dire voi. Ma il gentilmente era per sottolineare che io gliel’ho fatto notare in maniera candida, e lui senza battere ciglio me l’ha subito rifatta. Professionalità innanzitutto: non diamola mai per scontata.

Fresco Mercato Metropolitano pizza piccante

Intanto ho avuto modo di scattare foto alle altre pizze in uscita, e potete notare anche voi subito una cosa: la qualità estetica delle pizze è abbastanza altalenante. Molte avevano quelle macchie di bruciato, ma altre uscivano anche discretamente. Tipo le due della signora prima di me, che erano perfette per una foto che io però non sono riuscito a scattare. Mannaggia a lei!

Ma veniamo alla nostra Margherita classica, che ahimé, la mozzarella di Bufala non è da listino. Partiamo dall’impasto. Non posso dire cose come “leggerissimo, super idratato” e tanti paroloni che ci piacerebbe sempre poter usare, perché non lo era per niente. Ma non posso nemmeno dire che fosse pesante. Si trattava di un impasto normalissimo, con cornicione basso e base sottile. Sicuramente non si sentiva una nuvola sciogliersi in bocca, ma non si faceva neanche fatica a masticarlo e a mandarlo giù. È vero, io ho mangiato solo mezza pizza, ma fosse stata pesante si sarebbe fatta sentire sullo stomaco, cosa che non è avvenuta. E considerato che dopo mi sono dato alla pazza gioia in altri stand non è poco.

Fresco Mercato Metropolitano pizza con rucola e pomodorini

Per quanto riguarda il sapore, purtroppo devo dire che si tratta di una pizza abbastanza anonima, sia nella salsa di pomodoro che nel fiordilatte. L’unica cosa che era davvero saporita era proprio la cosa più superflua: i pomodorini. Il mio “collega” pizza blogger Franco Canna mi ha spiegato che si tratta di una sorta di firma autografa che le pizze di Fresco riportano dal nord al sud Italia. Molti ritengono i pomodorini se non inutili, addirittura dannosi. Io, come ho più volte spiegato, mi colloco nel mezzo: dipende dai pomodorini e dalla loro riuscita sulla pizza. In questo caso devo ringraziare che ci fossero, perché hanno dato un tocco di sapore a una pizza altrimenti dimenticabile. Quindi superflui forse non lo erano del tutto.

In conclusione? Una bella sufficienza. Ricordo sempre che siamo all’estero, e che se anche ci sono numerose pizzerie napoletane a Londra dove mangiare un’ottima pizza, anche mangiarne una appena accettabile come questa è sempre una conquista. Certo, se fossimo a Napoli non ve la consiglierei. Ma qui, in Inghilterra, nel contesto di un mercato di street food, e considerato anche il prezzo (vedete dopo) non ci possiamo lamentare del tutto. E anzi, se devo essere sincero, la voglia di un’altra pizza si era fatta sentire: alla fine il sapore del forno a legna si sente sul prodotto, e la nostalgia di casa la vince sempre.

La pizzeria

Fresco Mercato Metropolitano stand pizza

Lo stand di Fresco occupa un bello spazio all’interno del Mercato Metropolitano, ed è anzi collocato in una posizione davvero strategica: proprio all’ingresso dell’area street food, sulla sinistra. Il che significa che appena entrerete verrete subito avvolti dal profumo del forno a legna. Non troppo intenso, però, dal momento che non siamo al chiuso di una pizzeria, ma in uno spazio abbastanza ampio.

Tra l’altro il forno è la cosa più brutta dello stand: la cupola in cemento non è stata neanche piastrellata, e presenta delle crepe. Lo sottolineo solo perché mi piace rompere le palle con i dettagli, non è che me ne importi davvero qualcosa. E alla fine della fiera rispecchia bene l’aspetto rustico di tutto il mercato. Anche nello stand non è immediatamente evidente il marchio di Fresco, ma si attirano i clienti con una bella insegna a caratteri cubitali: La Pizza Napoletana. D’altronde agli italiani residenti a Londra e ai londinesi interessa quello, poco gli frega di chi la fa.

Fresco Mercato Metropolitano pizza nel forno a legna

Il menù presenta diverse pizze, a partire dalle più classiche come Margherita, Marinara e Cosacca, fino a una chiamata MM – Mercato Metropolitano dove c’è un po’ di tutto: pomodorini, carciofi, panna, prosciutto, funghi e salame. Ma non preoccupatevi: gli ingredienti di base delle varie pizze sono abbastanza semplici, nessuna di queste può essere classificata come gourmet, se già il vostro snobismo vi starà facendo storcere il naso. Da sottolineare come i cherry tomatoes, ovvero i pomodorini, siano riportati come ingredienti su varie pizze ma non sulla Margherita, pur essendo presenti.

I ragazzi allo stand sono simpatici e molto veloci, indaffarati ma nonostante questo disposti a scambiare una chiacchiera. Purtroppo ho dimenticato i loro nomi. Ricordo solo che il fornaio è napoletano, mentre il ragazzo che mi ha fatto la pizza è abruzzese. È il nuovo millennio, baby: ormai vengono da tutta Italia per imparare la bellissima arte del pizzaiuolo ed esportarla nel mondo.

Quanto costa

Fresco Mercato Metropolitano pizzaiolo inforna

I prezzi di Fresco al Mercato Metropolitano sono da street food. La mia Margherita è costata £6. E parliamo comunque di una pizza di dimensioni medie. Certo, è anche possibile trovare pizzerie napoletane a Londra che facciano pizze migliori di questa allo stesso prezzo. Ma, dicevo, teniamo presente il contesto. Siete in un mercato. Potete mangiare pizza napoletana. La pagate £6, che nei mercati inglesi è anche il costo di un kebab o una pita greca. Non so se mi spiego.

Naturalmente pagate di meno se prendete pizze più semplici come una Marinara (£4) o una Cosacca (£5.50). E pagate di più se invece volete andare sui topping extra. Il massimo che potrete pagare è £11 per un ripieno, e £12 per la già menzionata MM. A seconda del vostro stomaco.

Come arrivare

Fresco, Mercato Metropolitano London, 42 Newington Causeway, London SE1 6DR

Il Mercato Metropolitano si trova a metà strada tra le stazioni della Tube di Elephant & Castle (servita dalle linee Bakerloo e Northern) e Borough (Northern line). Non è difficile da raggiungere, dovete arrivare al 42 Newington Causeway. Ma potreste restare un po’ spiazzati se vi trovate la situazione che vi ho trovato io: lo spazio all’aperto di fronte all’ingresso era desolatamente vuoto. Se così fosse, non vi spaventate: occorre entrare attraverso una porta situata su delle scale sulla vostra destra. Da lì passerete in un supermercato di prodotti alimentari provenienti principalmente dal sud Italia, per poi accedere all’area coperta dove si trova il mercato vero e proprio.

Qui troverete numerosi stand di cibi italiani. Alcuni sono marchi di importazione, proprio come Fresco. Altri invece sono brand inglesi che ripropongono la gastronomia italiana. Inoltre il mercato non si occupa esclusivamente di cibo italiano: trovano spazio anche stand di cucina inglese, vietnamita, spagnola e altro ancora. Siamo sempre a Londra, dopotutto. Vi racconto di più nel mio articolo dettagliato per il sito Londra da Vivere.

Come l’ho scoperta

Fresco pizzeria Mercato Metropolitano Londra

Devo ringraziare la food blogger e giornalista Luciana Squadrilli, che ho conosciuto a Londra per la presentazione del suo libro La Buona Pizza. Luciana mi ha gentilmente invitato all’evento, tenutosi nella birreria italiana di Chiswick The Italian Job. La sede non era casuale: la birreria promuoveva anche l’apertura di un suo stand al Mercato Metropolitano. È stata in quell’occasione che ho sentito parlare di questo concept per la prima volta (ve l’ho detto, l’Expo l’ho ignorato di brutto).

Dopo il consueto scambio di contatti social ho dato un occhio al profilo Instagram del suo blog, e lì ho scoperto la presenza della pizzeria Fresco al Mercato Metropolitano. Della pizzeria sapevo ben poco: quello che ho appreso è che, dopo la prima sede di Napoli fondata da Alfredo Forgione, la pizzeria è poi arrivata a Milano diventando parte del gruppo Fresco & Cimmino.

A quel punto mi sono naturalmente organizzato per andarci il prima possibile. Ehm, in realtà ci ho messo tre settimane. E ne sono passate altre due prima di pubblicare questo post. La puntualità non è mai stata il mio forte. Tanto è vero che il buon Ezio Ponari mi ha battuto in volata nella recensione.

PARTENOMETRO

HOT: pizza di buon livello, che bilancia degli ingredienti di buona qualità a un impasto leggero. Il contesto del mercato l’aiuta a distinguersi, e l’odore del forno a legna stimolerà il vostro appetito. Anche se il Mercato Metropolitano di Londra ha calato un po’ la bandiera italiana, l’offerta culinaria è comunque molto ampia: considerate la pizza come piatto di assaggio in una sortita gastronomica più ampia.

E voi l’avete provata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

NON VI BASTA? ECCO ALLORA L’ELENCO DI TUTTE LE PIZZERIE NAPOLETANE A LONDRA

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2 commenti

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Fede Pastabites November 18, 2016 - 12:36 pm

Il Mercato e’ dietro casa nostra, insomma ci arriviamo in dieci minuti. L’abbiamo visto ‘nascere’ nel senso che la prima volta che siamo passati non eraneanche ufficialmente aperto, e c’erano pochissimi stand (la pizzeria ancora no). Ogni volta che passiamo c’e’ sempre piu’ folla, e domenica scorsa ho bloccato il consorte dall’ordinare una pizza per invece prendere un piatto di tagliatelle allo stand opposto che ha Mazzei tra i proprietari. ooops! pero’ li’ abbiamo mangiato davvero bene. magari la prox volta proviamo la pizza 🙂

Ne avevo parlato a Luglio http://blog.pastabites.co.uk/2016/07/mercato-metropolitano.html

Rispondi
Pizza Dixit
Pizza Dixit November 18, 2016 - 12:42 pm

Anch’io ho provato la pasta fresca, tagliatelle e ravioli: buonissimi! In realtà quel giorno ho provato un po’ di tutto, oltre alla pizza: io e la mia ragazza ne abbiamo presa solo una a metà apposta per lasciarci lo stomaco aperto per gli altri stand! 🙂

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