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Iggy Pizza, Wrocław: la pizza napoletana nel centro di Breslavia

di Giuseppe A. D'Angelo

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La visita a questa pizzeria risale al 19/01/2019

Quando organizzai il mio pizza tour di Wrocław, in Polonia, uno dei nomi certi dove sapevo sarei andato era Iggy Pizza. La pizzeria godeva di una reputazione elevata, giustificata anche dalle foto piuttosto attraenti che pubblicava sui suoi canali social. Devo dire che tutto questo hype mi aveva in realtà reso un po’ scettico, e non ci andai con grosse aspettative. Fui proprio contento di essere smentito.

Iggy Pizza si trova in una posizione invidiabile, letteralmente a due minuti dalla piazza centrale del Rynek, il vecchio mercato medievale. Il locale si nota immediatamente da fuori per il suo ambiente ampio e luminoso: nella migliore tradizione antica napoletana, qui si punta alla convivialità di lunghe tavolate dove i clienti possono mangiare assieme. Una caratteristica del passato che è in realtà ripresa da molte pizzerie europee moderne.

La pizza, invece, ha ben poco di tradizionale, e anche in questo caso invece si punta al trend che va per la maggiore: quello del cornicione insufflato in una pizza di ridotte dimensioni. Esteticamente piacevole, e al tastare del mio ditino molto soffice. Ma avrebbe retto alla prova del morso?

Qualche punta di gommosità erano il piccolo difetto di un impasto che nel complesso è risultato comunque molto leggero e digeribile. La pizza di Iggy mi ha soddisfatto anche sul fronte sapori, grazie a un’ottima combinazione di salsa (Strianese) e mozzarella di Bufala (che, assieme ad altri ingredienti di rilievo, viene direttamente dal sud Italia). L’esperienza è stata nel complesso molto positiva.

Mentre mangio, accade qualcosa di strano: il proprietario del ristorante si avvicina per presentarsi. Maciek Zawadzki, questo il suo nome, mi aveva seguito in quei giorni mentre raccontavo il mio pizza tour di Breslavia, e mi aveva riconosciuto. Cominciamo a parlare, mi racconta la sua storia e di come ha aperto il locale. Non il suo primo ristorante: Maciek ha infatti avuto una lunga carriera nelle ristorazione a Varsavia, dove già aveva espresso il suo amore per la cucina italiana aprendo nel 2008 un ristorante fine dining. A quanto dice, con un discreto successo durato quasi 10 anni.

Ma Maciek, originario della Bassa Slesia, aveva nostalgia della sua regione, e per questo dopo un po’ ha deciso di tornare. Arrivato a Wrocław, cambia totalmente genere e punta al cibo popolare per eccellenza: la pizza, appunto. E nel farlo, decide di investire su un locale che vuole rendere unico e differente. Riconverte i locali di una vecchia banca, lo arreda con oggetti di design moderno, mantenendo allo stesso tempo uno stile tradizionale (i tavoli sopracitati sono di marmo di Carrara). Se l’occhio è sempre volto all’Italia, però, non mancano i legami con i suoi luoghi di origine: il forno è della compagnia polacca Piece Calabria, e la stessa legna usata viene dalle montagne della regione. Maciek mi racconta che è stato proprio il forno polacco a impedirgli di ottenere il marchio dell’AVPN, nonostante l’utilizzo di ingredienti italiani per la pizza.

A questo punto sono curioso di sapere qualcosa di più sul loro metodo di preparazione, e mi presenta il capo pizzaiolo: Igor, un ucraino con un’esperienza nel mestiere maturata in quindici anni tra Napoli ed Aversa. La conformazione a canotto mi fa pensare che il lavoro nel casertano lo abbia influito. Ma Igor, in perfetto italiano, mi dice che la ricetta attuale che segue l’ha appresa da Enrico Porzio: un impasto realizzato con farine Caputo eseguito con autolisi, maturato 24 ore.

Iggy Pizza, Breslavia

A Maciek chiedo anche di rispondere a una domanda che avevo posto a varie persone in quei giorni: come fanno i prezzi delle pizze a essere così bassi (la mia pizza costava l’equivalente di €6)? Nel caso di Maciek lui punta ai grandi numeri (e la posizione centrale lo avvantaggia) così che, se il margine di guadagno sulla singola pizza è basso, nel complesso riesce a trarne profitto. Questa, per lo meno, è stata la risposta di un anno fa: nel frattempo ho saputo da fonti sul posto che i prezzi sono aumentati anche in Polonia a causa di un nuovo sistema fiscale, per cui mi chiedo se sia ancora così. In questi mesi ho tenuto d’occhio la pizzeria sui suoi canali di comunicazione, e il prodotto non mi sembra comunque aver subito mutazioni sostanziali. All’apperenza, la qualità non sembra averne sofferto.

PARTENOMETRO

VERY HOT: pizza leggera e digeribile. Lo stile è quello a canotto, ma le dimensioni ridotte sono compensate dal sapore soddisfacente.

E voi l’avete provata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

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Iggy Pizza, Kuźnicza 7-10, 11-400 Wrocław, Polonia

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