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Made in South, Clapham: una pizza che riempie gli occhi e anche la pancia (CHIUSA)

di Giuseppe A. D'Angelo

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Made in South Clapham pizzeria Margherita con Bufala

AGGIORNAMENTO 28/4/2018: purtroppo Antonio Sarnelli ha deciso di chiudere la pizzeria Made in South dopo quattro anni di attività. Questo articolo resterà sul blog a testimonianza di un pezzo di storia della pizza napoletana a Londra che se ne è andato. Facciamo i nostri migliori in bocca al lupo ad Antonio per tutto quello che gli riserverà il futuro (maggiori informazioni qui).

A volte qualcosa di davvero buono è proprio sotto il tuo naso e ti chiedi come hai fatto a non accorgertene prima. È quello che mi è capitato quando sono andato per la prima volta alla pizzeria Made in South di Clapham. E lì, ho mangiato una delle pizze più buone che abbia mangiato a Londra.

Però, non sono del tutto onesto: conoscevo la pizzeria da un bel po’ di tempo, e non era nuova sulla mia personalissima lista di quelle da provare. Ma per qualche motivo che ora mi è del tutto oscuro ho sempre mancato di farle visita, nonostante non fosse neanche tanto lontana da dove vivo. Fino a quando è stato proprio un mio amico a propormi di andarci e riesumarla dal mio dimenticatoio.

Anche l’impatto con la pizzeria al suo ingresso è stato diverso da quello che mi ero raffigurato: non so perché ma mi aspettavo un locale molto grande, e invece si tratta proprio di quelle piccole pizzerie da pochi tavoli, come piacciono a me. Anche l’arredamento mi ha stupito con i suoi tocchi fantasiosi: particolarmente originali sono i lampadari realizzati con mestoli, votapesce e altri utensili di legno.

Made in South Clapham pizzeria Bufalina

Senza preliminari, siamo andati direttamente al sodo con le pizze. Io ho preso la mia intramontabile Bufalina, mentre il mio amico ha preso quella che dev’essere la pizza simbolo del locale, dato che ne porta il nome: la Made in South è una pizza rossa con friarielli, melanzane a funghetto, peperoncini dolci e una spolverata di parmigiano.

Il primo aspetto che mi ha colpito sono le dimensioni della pizza, largamente soddisfacenti; seguiti dal colore rosso acceso della salsa di pomodoro, versata in abbondanza, e dal candore della Bufala, tagliata a fette grosse e sciolta al punto giusto. La cottura perfetta si denota anche da una bella maculatura, composta da un paio di bolle grosse e per il resto da macchiette ben distribuite. Ma è al taglio che mi sono divertito: il morbido cornicione, piegandosi sotto il coltello, ha sfrigolato con quel suono tipico dell’impasto cotto egregiamente tra il soffice e il friabile. Di quelli che solo il forno a legna ti sa regalare.

Il test dell’alveolo non ha lasciato dubbi sulla leggerezza dell’impasto, nonostante lo spessore alla base del disco. Me ne sono accorto al primo morso, quando la fetta mi si è sciolta in bocca in un’esplosione di gusto. Sugo di pomodoro ottimo, naturalmente San Marzano, ma è la qualità della mozzarella di Bufala che ha prevalso. Assaggiando la Made in South ho potuto invece notare una combinazione perfetta di sapori tra la frittura delle melanzane e l’aroma dei friarielli, miscelate a dovere nella ricchezza della salsa.

Made in South Clapham pizzeria Antonio Sarnelli pizzaiolo

Dopo cena abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Antonio Sarnelli: pizzaiolo, titolare e gestore unico della sua pizzeria da quattro anni. Da quando cioè, dopo varie esperienze in Italia e in giro per il mondo, ha deciso di aprire un locale qui a Londra. Da allora ha portato avanti la sua piccola impresa con costanza, mantenendo una clientela fedelissima negli abitanti della zona. Proprio mentre parlavamo mi ha mostrato un corpulento signore inglese entrato poco prima, che viene a mangiare la sua pizza due volte alla settimana.

Antonio ci ha mostrato il suo impasto ai cereali, realizzato con farina Caputo, che in quell’occasione era maturato a 24 ore ma, ci dice, generalmente porta anche a lievitazioni più lunghe. Siamo stati a osservarlo nella stesura della sua pizza, caratterizzata per l’appunto da un cornicione meno marcato per evitare un rigonfiamento eccessivo e mantenere quell’effetto di friabilità che abbiamo notato immediatamente.

Ho avuto un’esperienza complessiva davvero soddisfacente da Made in South, e credo proprio che ci ritornerò presto: d’altronde devo recuperare il tempo perduto in questi ultimi quattro anni.

Made in South Clapham pizza Londra

PARTENOMETRO

HOT DAMN: pizza di notevoli dimensioni, esteticamente piacevole e accattivante. Un impasto davvero delicato fa da appoggio a degli ingredienti scelti distribuiti con generosità e combinati perfettamente. La pancia si riempie, ma non si lamenta.

E voi l’avete provata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

NON VI BASTA? ECCO ALLORA L’ELENCO DI TUTTE LE PIZZERIE NAPOLETANE A LONDRA

Made in South, 42 Lavender Hill, London SW11 5RL

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