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Simonetta, Quai de la Marne: a Parigi una pizzeria giovane, ma dal luminoso futuro

di Giuseppe A. D'Angelo

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Pizzeria Simonetta Parigi, Margherita di Cristian Molino

AGGIORNAMENTO 13/03/2019: Cristian Molino ha lasciato la pizzeria Simonetta.

La visita a questa pizzeria risale al 11/05/2017

Durante la preparazione per il mio Paris Pizza Tour ho avuto un bel daffare a cercare di selezionare le pizzerie che avrei visitato nei miei due giorni a Parigi. Nonostante ciò, su alcuni nomi ero così sicuro data la loro popolarità, che pensavo che altri outsider più piccoli difficilmente avrebbero fatto parte della mia rosa finale. Eppure…

Eppure questo è quello che è successo a Simonetta, un ristorante-pizzeria situato a Quai de la Marne, nei pressi del Parc de la Villette a nord-est di Parigi. Essendo un locale di recente apertura, la pizzeria non aveva un forte background storico. Ma i due pizzaioli che ne dirigono la cucina, Cristian Molino e Ludovic Andrea, vantano qualcosa di meglio: la stima di tutti i loro colleghi a Parigi.

È stato grazie alle numerose parole di fiducia ricevute a sostegno della loro pizza che ho deciso di inserire il loro locale nella selezione definitiva delle pizzerie da visitare nel mio tour parigino. Spoiler alert: la fiducia è stata ricambiata appieno.

Pizzeria Simonetta Parigi, pizza Margherita

Avevo contattato entrambi i pizzaioli prima di recarmi da Simonetta. Quel giorno è stato Cristian Molino ad accogliermi. E lo ha fatto offrendomi un piccolo privilegio: quello di ordinare una Margherita con mozzarella di Bufala, nonostante non fosse presente nel menù. Chi conosce le mie preferenze per quanto riguarda il primo tasting può immaginare quanto io abbia apprezzato.

Ottima la salsa di pomodori San Marzano DOP (marca Strianese) abbinata a un’esuberante mozzarella (fornita da Italat France). Il condimento del sugo è moderato, ma esaltato da un olio molto dolce (Terre Bormane). Ma come sempre, l’attenzione è rivolta all’impasto: una pizza molto leggera, friabile, dal cornicione poco accentuato e una base molto sottile.

Cristian mi ha spiegato come ci tenga particolarmente a realizzare una pizza ad alta digeribilità, anche a rischio di allontanarsi dai canoni estetici che vanno tanto di moda adesso. La riprova è stata in una seconda Margherita semplice che ha preparato con un impasto meno maturo, ma con un profilo più “bombato”: la differenza in termini d’immagine era innegabile, la seconda pizza era visivamente più piacevole. Ma ho dovuto dargli ragione, quando ho avvertito che era leggermente più difficile da masticare (sempre ottima, comunque).

Pizzeria Simonetta Parigi, pizza di Cristian Molino

Il suo metodo? Una prima lievitazione di 24 ore seguita da una seconda in appretto, ovvero dopo lo staglio dei panetti. Un impasto indiretto, con un 70% di idratazione, e ottenuto con la tecnica dell’autolisi.

Ma Cristian, che è stato capace di offrirmi una pizza napoletana con tutti i crismi, prima di lavorare da Simonetta non ne aveva mai realizzata una. Il pizzaiolo siciliano mi ha raccontato che ha lavorato con pizzerie di diversi tipi, ma è stato con il locale francese che ha cominciato ad appassionarsi alla tradizione partenopea. L’educazione gli è arrivata da molti napoletani con cui ha condiviso il lavoro in cucina.

Il progetto Simonetta, inoltre, è stato sviluppato anche grazie alla collaborazione dell’altro pizzaiolo responsabile, Ludovic Andrea: un ragazzo francese che si è fatto le ossa da Tripletta, altra pizzeria dal nome forte a Parigi (e che è stata la mia prima tappa del pizza tour).

Pizzeria Simonetta Parigi, pizza Bufalina

La pubblicazione di questo post avviene a qualche mese dalla mia visita da Simonetta, e a quanto leggo sul web il locale continua ad accrescere la sua fama. Non passerà molto prima che anche questa pizzeria consolidi la sua reputazione come luogo storico dove mangiare la pizza napoletana a Parigi.

La pizzeria Simonetta si raggiunge facilmente dalla stazione della Gare du Nord tramite la linea 5 della metropolitana e uscendo a Ourcq. Il locale si trova a due passi dal Parc de la Villette, il parco più grande di Parigi: famoso per ospitare, tra le tante cose, la Città della Scienza e dell’Industria, il cinema panoramico della Gèode, e l’auditorium della Philarmonie de Paris. Ottimo per una passeggiata digestiva.

PARTENOMETRO

VERY HOT: pizza dall’impasto leggero e la consistenza del cornicione friabile, assolutamente semplice da masticare. La quantità degli ingredienti è ottima. Suggerirei solo di abbondare un po’ di più con il sugo di pomodoro.

E voi l’avete provata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

NON VI BASTA? ECCO ALTRE PIZZERIE NAPOLETANE A PARIGI

Simonetta, 32 Quai de la Marne, 75019 Paris, Francia

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