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Pizzeria Da Mariano, Hammersmith: da Scafati a Londra, una nuova pizza gourmet

di Giuseppe A. D'Angelo

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Pizzeria da Mariano Hammersmith fetta di pizza

La visita a questa pizzeria risale al 30/09/2017

A volte aprono così, e nemmeno te ne rendi conto. Niente strombazzamenti, niente massiccia campagna pubblicitaria. O forse il fatto che io a luglio ero in vacanza ed ignaro di tutto. È quello che è successo con l’apertura di questa nuova pizzeria napoletana a Londra: la Pizzeria Da Mariano ad Hammersmith.

Parliamo comunque di un’apertura recente: io ci sono andato appena due mesi dopo quella che è stata l’inaugurazione ufficiale. L’ho scoperta per caso, grazie al solito gruppo di discussione su Facebook, con un post lasciato dal proprietario stesso: Mariano del Sole. Il quale, fatta una breve ricerca, ho scoperto essere il titolare di una pizzeria di Scafati (provincia di Salerno) aperta dal 1998.

Per cui il Mariano del nome è l’ultimo di una serie di pizzaioli che stanno cercando di importare il loro brand a Londra. Dopo un Pellone che ha avuto scarso successo (riassorbito dalla catena 500 Degrees); il clamore suscitato dal nuovo branch del franchise di Michele in the World; e i Quartieri pubblicizzati come la sede londinese del Trianon, con cui hanno però rescisso immediatamente i legami; ecco quindi una piccola pizzeria tentare il grande salto oltremanica.

Fateci caso, i nomi citati sono tutti quelli di pizzerie storiche di Napoli che offrono una pizza classica, senza molti fronzoli, come li sa fa da più di un secolo. La Pizzeria Da Mariano, che rispetto ai colleghi anziani si presenta poco più che teenager, si colloca invece a metà nel classico concetto tra tradizione e innovazione: una pizza napoletana vecchio stampo ma dalle ambizioni gourmet.

Ambizioni che ti sbatte in maniera sfacciata su un menù infinito e dove non sai che pesci pigliare. Perché sulla carta, le scelte eccellenti sono numerose. Il mix di pizze bianche e pizze rosse presenta una selezione variegata di prodotti del territorio campano, con combinazioni così ricche che quasi ti dimentichi di essere a Londra. Ecco perché, per la prima volta nella mia vita, non ho testato una nuova pizzeria ordinando una classica Margherita. Soffrivo troppo nel perdere l’occasione di soddisfare questa curiosità, e vedere come la sfilza di ingredienti vantati sul listino legasse con l’impasto.

Pizzeria da Mariano Hammersmith Margherita Baby

La verità però è che mi sono potuto permettere questa scelta grazie al fatto che nel menù fosse presente anche una Margherita baby, dedicata ai più piccoli. Io e la mia ragazza ne abbiamo quindi approfittato per ordinarla come antipasto assieme a una montanara e una frittatina di maccheroni. Solo dopo ci saremmo resi conto di aver esagerato, ma andiamo con ordine.

Buonissima la frittatina, ricca di besciamella e di gusto. Deliziosa la montanara con il suo pomodoro carico di sapore. Qualità che abbiamo potuto apprezzare anche nella Margherita, ricca di sugo e dal fiordilatte invitante.

Ma ricordate quando ho detto che la pizza Da Mariano è di vecchio stampo? Ecco, è esattamente quello che si riscontra nell’impasto. Il cornicione è faticosetto da masticare, la base del disco per nulla sottile. Ma attenzione: non fraintendete queste mie parole pensando che la pizza sia pesante e vi rimarrà sullo stomaco, perché né io né la mia ragazza abbiamo avuto questo problema dopo.

Semplicemente, ricordate quando da giovani mangiavate a Napoli e per quanto buona fosse la pizza vi trovavate spesso a lasciarne il cornicione? È esattamente quello che potrebbe succedervi in questo caso. Non aspettatevi di trovare alveoli gonfiati e canali d’aria perché l’impasto è si morbido, ma quanto può esserlo la mollica di un buon pane.

Inoltre – e questo è un bene – le pizze sono di dimensioni serie. Nessun canotto, nessun disco da 45 giri, ma una bella e sana pizza napoletana di quelle che riempiono il cartone in ogni angolo. Tenete bene conto delle dimensioni del vostro stomaco prima di ordinare.

Pizzeria da Mariano Hammersmith pizza crema di carciofi, provola e guanciale

Ma orsù, passato il test della Margherita baby, vediamo cosa ci offre il menù. Noi abbiamo optato per una Cacio e pepe, con provola di Agerola e olio EVO DOP delle Colline Salernitane Pregio; e una Carciofina, con crema di carciofi, lardo pancettato al basilico, mozzarella di Agerola e il già citato olio EVO.

Che dire: sul fronte ingredienti non si ha proprio niente da eccepire. La provola e pepe è intrisa di tutto il gusto e la densità casearia per cui il paesino della Costiera Amalfitana è ben riconosciuto; mentre ho trovato molto equilibrato la combinazione di un sapore forte, salato e grasso come quello del lardo unito a una deliziosa mozzarella, a quello più moderato della crema di carciofi.

Entrambe le pizze abbondano in sapori e questo, unito alla loro grandezza e all’impasto non proprio leggero, le rendono un po’ difficile da sostenere nella loro interezza. Per cui, o andate Da Mariano a completo digiuno e pronti alla battaglia; oppure fate come abbiamo fatto noi, che ci siamo portati gli avanzi a casa. Un punto in meno per la pizzeria? Sotto alcuni punti di vista sì, ma sappiate che non mi è dispiaciuto per niente consumare quelle fette avanzate come antipasto del pranzo del giorno dopo. Proprio come quando ero piccolo.

Pizzeria da Mariano Hammersmith pizza cacio e pepe

Nel complesso mi sento di consigliare la Pizzeria Da Mariano ad Hammersmith, pur con tutte le rimostranze del caso. Perché i mangiatori di pizza hanno stomaci e palati differenti, e quello che alcuni possono trovare eccessivo, altri lo possono reggere come un bicchier d’acqua. Quello che conta è che i criteri della pizza napoletana vengano rispettati. Gli ingredienti usati, almeno per quelli testati da noi, sono di tutto rispetto. La mano verace c’è e si vede, e il forno a legna (purtroppo non in sala, ma relegato nel sottoscala) completa l’opera. E non ci siamo trascinati lo stomaco verso casa come se avessimo cercato di digerire una palla da bowling (anche se a dirla tutta, qualche bicchiere d’acqua in più ce lo siamo bevuto).

Tradizione e innovazione? Ci collochiamo nel mezzo, e c’è ancora un po’ da lavorarci su. Ma intanto il panorama della pizza napoletana a Londra continua ad estendersi.

PARTENOMETRO

HOT: la Pizzeria Da Mariano di Hammersmith sforna pizze che difettano in un impasto poco leggero, ma non scendono a compromessi nel gusto. La varietà e la qualità degli ingredienti è elevata, e la generosità con cui vengono distribuiti non è da meno. Questo anche grazie a una stesura abbondante che ci regala una pizza di notevoli dimensioni. Occorre uno stomaco preparato, ma la soddisfazione è appagante.

E voi l’avete provata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

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Pizzeria Da Mariano, 93 Fulham Palace Rd, Hammersmith, London W6 8JA

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